Pallavolo Padova è scesa in campo oggi all’Allianz Cloud contro Milano, nella terza giornata di andata di Regular Season. A imporsi sono stati i padroni di casa, che hanno chiuso 3-0 con i parziali di 25-15, 25-21 e 25-18. Dopo un primo set in salita, i bianconeri hanno trovato più ritmo nel secondo, restando agganciati agli avversari fino al 15-15 anche grazie al turno al servizio di Leo Lukas, autore di due ace in avvio di parziale. Mattia Orioli, fermo in attacco per un problema addominale, è entrato soltanto per dare una mano in ricezione.
Coach Jacopo Cuttini commenta così la gara contro l’Allianz Milano. “Avremmo voluto iniziare meglio, con un po’ più di aggressività”.
Cronaca. Padova parte con Behnezhad in regia, Bristot e Leo Lukas in banda, Truocchio e Kunstmann al centro e D’Amico libero. L’avvio è di nuovo in salita, perché Milano gestisce bene muro e soluzioni in attacco e si porta subito sul 5-2, costringendo Cuttini al primo time out. I bianconeri faticano a mettere giù palla, mentre i padroni di casa trovano buoni turni al servizio e allungano fino al 9-2, quando Bergamasco entra al posto di Bristot. Nella parte centrale del set Padova paga qualche imprecisione di troppo e il muro bianconero fatica a contenere l’attacco di Milano, che arriva per prima a quota venti con otto punti di vantaggio. Il parziale va alla squadra di coach Falasca 25-15.
Il secondo set comincia con un ottimo turno in battuta di Leo Lukas, che firma due ace e porta Padova avanti di due punti. Milano rientra sul 4-4 e allunga con un ace di Dermaux che vale il 12-9, e Cuttini chiama tempo. I bianconeri non mollano e restano a una sola lunghezza fino a metà set, quando il videocheck conferma l’ace di Bergamasco e riporta il punteggio in parità sul 15-15. Milano arriva di nuovo per prima a quota venti e Padova torna a meno uno grazie ad un muro punto di Kunstmann, ma nel finale l’ace di Porro e il muro di Bartolucci sulla pipe die bianconeri chiudono il set 25-21.
Il terzo set parte di nuovo in salita. Padova prova a restare agganciata, ma Milano continua a fare il suo gioco e sull’8-5 Cuttini chiama tempo. Sul 14-10 Bristot rientra al posto di Leo Lukas, ma due ace consecutivi dei padroni di casa allungano il margine a cinque punti e la panchina bianconera ferma di nuovo il gioco. Il set si chiude con una Padova che continua a subire e un ulteriore ace di Milano, che vale il 25-18 e la partita.
Per l’allenatore bianconero approccio e aspetti tecnici vanno di pari passo. “Sappiamo di essere in difficoltà sul piano tecnico e stiamo cercando di crescere il più velocemente possibile per raggiungere un livello che ci permetta di competere, ma al di là di questo avremmo voluto mettere più approccio e più aggressività in avvio, e non ci siamo riusciti. Probabilmente le due cose sono collegate. Quando non hai molte sicurezze negli strumenti tecnici, nelle armi a disposizione, e non riesci a essere efficace in attacco contro squadre così ben organizzate e strutturate, diventa difficile anche spingere ed essere aggressivi”.
Francesco Bergamasco riconosce il valore degli avversari. “Dall’altra parte c’era una Milano fortissima, con un muro molto ordinato e una battuta che ha spinto tanto. Secondo me a noi è mancata un po’ di cattiveria in più, e magari qualche errore in meno in generale. Adesso dobbiamo essere pronti per la prossima trasferta a Cisterna. Lì ci aspetteranno cattivi e super carichi, in un palazzetto con una tifoseria molto calorosa, e noi vogliamo arrivarci carichi e pronti per fare punti”.
Allianz Milano – Pallavolo Padova 3-0
25-15, 25-21, 25-18.
21’, 24’, 28’. 1h13’.
Allianz Milano: Catania (L), Porro 6, Bartolucci 7, Dermaux 17, Rotty 8, Simón 9, Otsuka 9.
Non entrati: Tommaso Ichino, Davi Tenorio, Alessandro Benacchio, Santiago Orduna, Federico Argano, Jacopo Corbetta, Georgi Tatarov.
Pallavolo Padova: Golzadeh 13, Bristot 1, D’Amico (L), Kunstmann 6, Pellacani 4, Leo Lukas 6, Bergamasco 9, Orioli, Behnezhad 1, Truocchio 1.
Non entrati: Andrea Ruzza, Simone Rinaldi, Mattia Uliana, Brendan Mills.
Note. Servizio: Allianz Milano, errori in battuta 10, ace 8. Pallavolo Padova, errori in battuta 11, ace 5. Ricezione: Allianz Milano 59% (perfetta 36%), Pallavolo Padova 39% (perfetta 20%). Attacco: Allianz Milano 58%, Pallavolo Padova 39%. Muro: Allianz Milano 10, Pallavolo Padova 7. Errori punto: Allianz Milano 13, Pallavolo Padova 19.
Arbitri: Massimiliano Giardini, Michele Brunelli.



Irene Beccaro
Ufficio Stampa Pallavolo Padova


