Pallavolo Padova è pronta a cominciare la stagione 2026/27 di SuperLega, e lo fa domenica 18 ottobre alle 17.00 alla Kioene Arena, dove i bianconeri ospiteranno la Gas Sales Bluenergy Piacenza nella prima giornata dell’82° campionato. Sarà il debutto davanti al proprio pubblico, dopo settimane di preparazione e di test di alto livello che hanno accompagnato il gruppo fino a questo appuntamento.
Alla partita è prevista anche la presenza del presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, che sarà ospite della società in una giornata importante per tutto l’ambiente bianconero. La sua presenza conferma la vicinanza delle istituzioni al club, nel momento in cui comincia un nuovo campionato e la squadra torna a rappresentare il territorio nel palcoscenico più importante della pallavolo italiana.
Per questa prima giornata, inoltre, la società ha pensato anche a un gesto rivolto a chi sarà sugli spalti, perché a tutti i tifosi presenti verrà consegnata la sciarpa Pallavolo Padova, da indossare insieme per sostenere la squadra. Un segno semplice, scelto per rafforzare il senso di appartenenza che unisce giocatori, società e pubblico, a partire proprio dal primo appuntamento della stagione.
Le partite giocate nelle ultime settimane contro squadre di alto livello sono servite al coach Jacopo Cuttini per capire a che punto è il gruppo. “Le sfide con Verona, Monza e Modena sono state molto probanti e ci hanno fatto capire dove siamo e dove invece c’è ancora da lavorare. Uno degli aspetti che mi interessava di più era il cambio palla, cioè capire a che punto siamo tra ricezione e attacco rispetto a questa categoria, perché è da lì che dipende la possibilità di competere”.
Il cambio palla è anche ciò che preoccupa maggiormente l’allenatore in vista di Piacenza, squadra che descrive comunque con grande rispetto. “Sono molto aggressivi anche a muro, e contro di loro è difficile chiudere l’azione con il primo attacco. Dovremo essere solidi anche noi e avere molta pazienza per vincere un cambio palla. Sono comunque ottimista, perché con Verona, che ha battitori molto importanti, i nostri ricevitori hanno fatto un lavoro più che sufficiente e ci hanno permesso di giocare il primo attacco, magari senza una ricezione perfetta, ma comunque in modo da esprimere sempre il nostro gioco”.
Per Cuttini un altro tema sarà la battuta, che nella fase break dovrà dare una mano alla squadra, e va letta dentro un percorso più lungo. “È un cammino complicato, cominciato con la preparazione, perché all’inizio abbiamo fatto fatica a trovare gli equilibri giusti e li stiamo ancora cercando, anche se nelle ultime partite qualcosa di meglio si è visto. Contro Piacenza sarà fondamentale trovarli. Vuol dire decidere quanto possiamo essere aggressivi e quanti errori permetterci con alcuni giocatori, mentre altri dovranno essere più smart, darci continuità e fare scelte magari un po’ più ardite in difesa”.
Sul passaggio dalla preparazione alla partita ufficiale il capitano Francesco D’Amico non nasconde un po’ di emozione. “Ci sarà un po’ di tensione in più, perché giochiamo in casa davanti al nostro pubblico e sono sicuro che la squadra sentirà la pressione, io per primo. D’altra parte adesso si comincia a fare sul serio e daremo tutto quello che abbiamo in campo già da domenica”.
Sull’avversario D’Amico sa cosa aspettarsi. “Sappiamo che stanno lavorando insieme da tanto e che sono una delle squadre più forti della SuperLega, quindi sarà una partita difficile. Mi aspetto qualcosa di simile alle gare giocate ultimamente, contro squadre forti che portano in campo tanto a livello tecnico e tattico, e noi dovremo adeguarci”.
La speranza del capitano è che il carattere del gruppo faccia la differenza. “Spero che saremo una squadra molto euforica e che, essendo un gruppo di tanti giovani, questa euforia ci porti a fare più di quello che ci aspettiamo. Dobbiamo portare a nostro favore il fatto di essere ragazzi che vogliono migliorarsi ogni giorno”.
Irene Beccaro
Ufficio Stampa Pallavolo Padova


