Si chiude con una vittoria il weekend della Pallavolo Padova, impegnata nel torneo Pokal Kranja in Slovenia. Dopo il netto 3-0 di sabato contro il Merkur Triglav Kranj (28-26, 25-16, 25-21), i bianconeri si sono presentati alla finale di domenica contro il Fino Kaposvár, formazione ungherese, conquistando il trofeo al termine di una rimonta da 0-2.
Della settimana di lavoro che ha preceduto il torneo ha parlato Joscha Kunstmann, protagonista di questo match appena concluso.
“Questa settimana abbiamo spinto molto sia in sala pesi che con la palla” racconta Kunstmann, “ci siamo concentrati soprattutto sul sistema di muro-difesa e sull’attacco nelle situazioni specifiche. I torneo e le amichevoli prima dell’inizio della stagione sono sempre importanti, soprattutto dopo aver già lavorato insieme per un po’ di tempo come gruppo. Sono come dei test per la squadra e per il nostro lavoro, ci mostrano dove siamo già forti e dove invece c’è ancora bisogno di migliorare”.
CRONACA. In campo, per la finale contro il Kaposvár, si sono schierati inizialmente Rinaldi, Mills, Kunstmann, Truocchio, Leo Lukas, Bristot e D’Amico. Parte forte la squadra ungherese, che si porta subito sul 2-0, a cui seguono errori in battuta da entrambe le parti. La ricezione bianconera fatica a trovare continuità e le imprecisioni avversarie non bastano a colmare il divario: Cuttini prova dunque a cambiare le carte in tavola inserendo Tanga e Bergamasco al posto di Rinaldi e Mills, ma un attacco potente degli avversari e nuovi errori in ricezione portano comunque il coach a chiamare il time out sul 18-9. Un lungo linea di Bristot da posto quattro porta Padova al 13esimo punto, contro il 22 avversario, prima che il Kaposvár chiuda definitivamente il primo set 25-17 con un attacco dal centro.
Anche in avvio del secondo set è il Kaposvár a partire meglio, portandosi nuovamente sul 2-0 e tenendo bene a muro la diagonale di Mills. Il primo punto bianconero arriva con Bristot da posto quattro, ma il muro e la battuta avversarie continuano a mettere in difficoltà Padova, costretta a rincorrere fino al 10-5, punteggio che spinge Cuttini a chiamare time out. I bianconeri faticano a mettere giù palla e a trovare continuità, e il distacco si allarga fino al 17-7. Entra Orioli al posto di Bristot, ma i troppi errori in attacco permettono agli avversari di raggiungere per primi quota venti. Un attacco dal centro e un muro di Truocchio regalano due punti preziosi alla squadra, che non bastano però a evitare la chiusura del set sul 25-12 per il Kaposvár.
Padova sotto in partenza anche nel terzo set, ma grazie all’ace di Orioli le due squadre tornano in parità. L’equilibrio si mantiene fino al 7-7, poi gli scambi si allungano e si fanno più intensi. Padova ritrova lucidità mentre il Kaposvár ne perde, e i bianconeri salgono a 13-9. È ora Padova a raggiungere per prima i venti punti, con una piazzata corta di Orioli da posto quattro nel centro del campo avversario, e una buona battuta di Kunstmann in chiusura di set mette definitivamente in difficoltà la ricezione ungherese: 25-21 per Pallavolo Padova, che riapre così la partita.
Il quarto set si apre subito con il vantaggio bianconero, che sale fino al 5-2 grazie a un mani fuori di Leo Lukas sul muro avversario. Padova entra definitivamente in partita e si porta sull’8-3, costringendo il coach ungherese a fermare il gioco con un time out. Il Kaposvár non lascia però scappare i bianconeri, risalendo fino al 9-10, e questa volta è Cuttini a chiamare il time out e a chiamare il doppio cambio con Rinaldi e Bergamasco. L’ace di Mills allarga di nuovo il divario, portando Padova sul 17-14, mentre due errori consecutivi in attacco degli ungheresi spingono i bianconeri fino al 21-17, con nuovo time out per gli avversari. Tanga firma l’ace del 24esimo punto bianconero, e Orioli chiude il set con un attacco vincente da posto uno, fissando il punteggio sul 25-21 per Pallavolo Padova, che porta così la squadra ungherese al quinto set.
Il tie-break si apre con Padova al servizio, e le due squadre restano in equilibrio fino al 4 pari. Il primo break arriva per i bianconeri, che si portano sul +2 e mantengono il vantaggio fino all’11-9, complice un errore al servizio degli ungheresi e un pallonetto intelligente di Leo Lukas da posto quattro. Una serie di errori in battuta da entrambe le parti riporta il punteggio in parità sul 13-13, prima che il set, e con esso la partita, si chiuda dopo una serie di scambi giocati ai vantaggi, fino al 21-19 per Pallavolo Padova, che si aggiudica così il torneo.
A commentare il momento della squadra è ancora Kunstmann.
“Quando guardo alla nostra squadra, per prima cosa penso che siamo un ottimo gruppo. Ci capiamo molto bene tra di noi, ci troviamo bene insieme e ci stiamo divertendo ad allenarci. Siamo tutti concentrati e l’obiettivo è quello di migliorare. Penso che sia una cosa molto importante per una squadra divertirsi a stare insieme e ad allenarsi, perché alla fine è quello che ti porta al livello a cui vuoi arrivare. Credo che proprio questa concentrazione e questa voglia siano il nostro punto di forza più grande in questo momento. Allo stesso tempo, essendo un gruppo giovane, a volte siamo ancora un po’ incostanti, e su questo dobbiamo lavorare. Ma sono sicuro che troveremo la nostra strada, e che continueremo a migliorare anche entrando nella stagione”.
Mancano ormai tre settimane al debutto in campionato, in programma il 18 ottobre.
3-2 per Pallavolo Padova.
15-25, 12-25, 25-21, 25-21, 21-19.
23’, 19’, 26’, 28’, 21’. 1h57’.
Pallavolo Padova: Bristot 3, Rinaldi, D’amico (L), Kunstmann 6, Leo Lukas 21, Bergamasco 2, Orioli 14, Tanga 3, Mills 9, Truocchio 11.
Non entrati: Ruzza Andrea, Pellacani Marco, Uliana Mattia.
Fino Kaposvár: Feliciano (L), Hubicska 18, Magyar 2, Medina 6, Steele 23, Csanad 10, Cambell 15.
Non entrati: Kranitz Denes, Finta Daniel, Bryce Wetjen, Laczo Balint, Bogoly Gabor, Csordás Bertalan, Kiraly Benjamin, Maxim Grigoriev.
NOTE. Servizio: Padova, errori in battuta 24, ace 6. Kaposvár, errori in battuta 13, ace 2. Ricezione: Padova 64% (perfetta 29%), Kaposvár 57% (perfetta 29%). Attacco: Padova 41%, Kaposvár 45%. Muro: Padova 7, Kaposvár 20. Errori punto: Padova 36, Kaposvár 31.
Irene Beccaro
Ufficio Stampa Pallavolo Padova


