Sonepar Padova esce sconfitta dal confronto con la Sir Susa Scai Perugia, ma lo fa al termine di una prestazione di sostanza, nella quale i bianconeri riescono più volte a mettere in difficoltà una delle formazioni più attrezzate del campionato. La squadra di coach Jacopo Cuttini resta agganciata al match nei primi due set, trova una brillante reazione nel terzo parziale e gioca fino all’ultimo punto anche nel quarto. Per la sfida con la compagine di coach Lorenzetti, i bianconeri sono scesi in campo con Truocchio, Todorovic, Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Diez (L). Davide Gardini il miglior realizzatore per la Sonepar, totalizzando 16 punti personali (41% attacco), mentre per Perugia si è distinto Wassim Ben Tara, che ha realizzato 17 punti (46% attacco).
Coach Jacopo Cuttini: “Sono chiaramente scontento perché avrei voluto che i ragazzi si regalassero almeno un punto, se non qualcosa in più. Ci hanno provato e sapevamo benissimo che sarebbe stato complicatissimo contro una squadra del genere, così forte, però volevamo metterci alla prova, competere davvero e provare a mettere in difficoltà Perugia. In diversi momenti della partita ci siamo riusciti. Il terzo set, secondo me, è stato un capolavoro. Nel primo set c’è anche qualche rammarico, perché forse qualche contrattacco in più avremmo potuto farlo. Non è semplice, anche per la loro bravura, ma alla fine la differenza è stata probabilmente una singola azione. Se fossimo riusciti a concretizzare qualche contrattacco in più, forse staremmo parlando di un’altra partita, di un altro risultato. Bravi comunque anche nel quarto set, nonostante le difficoltà. Non siamo partiti in maniera perfetta, ma siamo riusciti a restare in gara e a competere fino alla fine. Non posso quindi che fare i complimenti ai miei ragazzi”.
Cronaca
Primo set. Parte con decisione la Sonepar, che nei primi scambi prende l’iniziativa e sorprende Perugia (3-1, tap-in di capitan Polo), riuscendo poi a conservare il vantaggio sul 6-3. La pressione a muro della formazione umbra consente però agli ospiti di rientrare rapidamente nel set, trovando prima la parità e poi il sorpasso sul 6-7. Perugia non riesce ad allungare e il parziale entra così in una lunga fase di equilibrio, con le due squadre che procedono punto a punto: sull’8-9 Padova resta agganciata con il primo tempo di Truocchio, mentre sul 14-14 è Gardini a trovare il mani out. L’equilibrio prosegue anche nei punti successivi (16-16, lungolinea di Masulovic), fino al break perugino sul 17-19, che costringe coach Cuttini a fermare il gioco. Al rientro in campo i bianconeri reagiscono: Masulovic va a segno in attacco per il 19-20, quindi è il muro di Orioli a ristabilire la parità sul 20-20. Il set resta apertissimo nel finale (21-21, veloce di Polo; 23-23, muro di Truocchio; 24-24, lungolinea di Gardini), ma ai vantaggi è Perugia a trovare lo spunto decisivo, chiudendo il parziale sul 26-28.
Secondo set. L’avvio del secondo parziale è nuovamente all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che procedono a braccetto (4-4, punto di Gardini). È poi Perugia a trovare il primo strappo, sfruttando il turno in battuta di Dzavoronok per portarsi sul 6-9. Padova prova a reagire immediatamente con il muro punto di Todorovic (7-9), ma la formazione di coach Lorenzetti riesce a consolidare il vantaggio e ad allungare fino all’8-14, costringendo coach Cuttini a chiamare time-out. I bianconeri non smettono di rincorrere: Gardini va a segno in tap-in per l’11-15, quindi il muro di Truocchio vale il 12-17, ma Perugia continua a condurre il gioco. Dalla seconda linea Stefani firma il 14-19 e, subito dopo, la pipe di Gardini riporta Padova a quattro lunghezze di distanza (15-19). La reazione patavina, però, non è sufficiente per riaprire il set: gli ospiti tornano ad allungare fino al 16-23. Nel finale Padova prova ancora a ridurre il divario con l’ace di Orioli (18-23) e il muro di Stefani (19-24), ma è Perugia a chiudere anche il secondo parziale sul 19-25.
Terzo set. Il terzo parziale si apre senza particolari scossoni, con le due formazioni che procedono a stretto contatto (4-3, diagonale di Orioli). Sul 7-4 Padova trova il primo break del set grazie al muro vincente di Truocchio, portandosi sul più tre. I bianconeri riescono a mantenere il vantaggio anche negli scambi successivi (10-8, diagonale di Orioli; 11-9, veloce di capitan Polo), con Perugia che resta comunque in scia. Sul 15-11 il muro di Gardini consente alla Sonepar di allungare fino al più quattro, inducendo coach Lorenzetti a chiamare time-out. Il ritmo del gioco si alza e Perugia prova a rientrare, ma Padova continua a guidare il parziale: 18-15 con il lungolinea di Orioli e 19-16 con la sua diagonale. Gli ospiti riescono però a riavvicinarsi fino al 19-18, costringendo coach Cuttini a fermare il gioco. Al rientro in campo una murata vincente umbra vale prima la parità sul 19-19 e poi il sorpasso sul 19-20. Si torna così al punto a punto (20-20, primo tempo di Polo), fino al nuovo break patavino sul 22-20, firmato dall’ace di Orioli. Nel finale Padova accelera e si porta sul 24-21, ma Perugia riesce a ricucire fino al 24-23. A spuntarla negli ultimi scambi sono però i bianconeri, che chiudono il set sul 26-24.
Quarto set. Nel quarto parziale è Perugia a partire meglio (1-3), con Padova chiamata subito a rincorrere: Gardini trova il pallonetto del 2-3, quindi Masulovic va a segno da posto due per il 3-4. Il muro vincente di Truocchio sul 6-7 riporta i bianconeri a meno uno, ma la formazione umbra prova nuovamente ad allungare. Il primo tempo di capitan Polo consente alla Sonepar di restare agganciata sul 8-10, con Perugia che mantiene comunque il vantaggio di poche lunghezze (11-13). L’ace di Gardini vale il pareggio sul 13-13, seguito da un altro servizio vincente dello stesso schiacciatore che firma il sorpasso patavino (14-13). Il set entra quindi in una fase di equilibrio, con scambi combattuti e continui cambi palla (16-15). Sul 16-18 arriva però il break perugino. Padova prova a rientrare con il primo tempo di Truocchio per il 19-20, ma Perugia riesce a difendere il vantaggio e ad allungare fino al 19-22, con il muro di Giannelli. Nel finale sono gli ospiti ad avere la meglio, chiudendo il parziale sul 22-25.
Sonepar Padova – Sir Susa Scai Perugia 1-3
(26-28, 19-25, 26-24, 22-25)
Sonepar Padova: Truocchio 11, Todorovic 3, Orioli 15, Polo 8, Masulovic 11, Gardini 16, Diez (L); Zoppellari, Stefani 3, Toscani (L). Non entrati: Nachev, Bergamasco, Mc Raven, Held. Coach Jacopo Cuttini.
Sir Susa Scai Perugia: Plotnytskyi 15, Loser 10, Ben Tara 17, Ishikawa, Russo 10, Giannelli 8, Colaci (L); Solè 1, Dzavoronok 9, Cvanciger. Non entrati: Argilagos, Semeniuk, Crosato, Gaggini (L). Coach Angelo Lorenzetti.
Durata: 32’, 26’, 31’, 27’. 1h56’.
Note. Servizio: Padova errori 22, ace 4, Perugia errori 22, ace 4. Muro: Padova 12, Perugia 21. Errori punto: Padova 32, Perugia 26. Ricezione: Padova 42% (15% prf), Perugia 31% (8% prf). Attacco: Padova 46%, Perugia 47%.
Arbitri: Clemente Andrea – Cesare Stefano
MVP: Simone Giannelli (Sir Susa Scai Perugia)
Spettatori: 3.381
Incasso: 52.892,10 €
Prossima gara casalinga della formazione bianconera
- 11^ giornata di ritorno di regular season. Sonepar Padova – Gas Sales Bluenergy Piacenza, mercoledì 25 febbraio, ore 20.30, Kioene Arena. Biglietti disponibili sul nostro sito dal 3 febbraio al link https://www.pallavolopadova.com/biglietti/.





Giacomo Gobbato
Ufficio Stampa Sonepar Padova


