La 4^ giornata di ritorno di regular season della SuperLega Credem Banca vedrà Sonepar Padova impegnata in trasferta contro la Cucine Lube Civitanova. La gara è in programma domenica 11 gennaio, alle ore 18.00, e sarà trasmessa in diretta su VBTV. Per la formazione bianconera si apre una fase particolarmente intensa della stagione, con due trasferte ravvicinate contro avverarsi di alto livello prima del ritorno alla Kioene Arena. Civitanova rappresenta uno dei campi più difficili, anche per la qualità del servizio della formazione marchigiana, aspetto che richiederà massima attenzione da parte del team padovano.
Coach Jacopo Cuttini analizza così la sfida: “Ci aspettano due trasferte con squadre molto forti nel giro di tre giorni, Civitanova e Verona, prima della partita in casa con Cisterna. Saranno due test importanti: parliamo di squadre di altissimo livello e, in particolare, Civitanova in casa concede davvero poco agli avversari, soprattutto perché batte molto bene. Arriviamo da una partita contro Modena in cui, quando siamo riusciti a giocare, abbiamo espresso un buon livello di gioco, probabilmente anche alla pari con loro. La grande differenza l’ha fatta il servizio, dove Modena ha messo in campo numeri notevoli. Questo ci ha creato grosse difficoltà in diversi momenti della gara. Domenica con Civitanova sarà una partita con lo stesso tipo di rischio: dovremo essere pronti ad affrontare quelle difficoltà e quei momenti in cui non riusciremo ad avere ritmo perché il loro servizio ci metterà sotto pressione. Dovremo provare in tutti i modi a limitare almeno in parte la loro battuta”.
Nel corso della settimana la squadra ha lavorato anche sull’approccio alla partita. “L’atteggiamento mostrato nell’ultima gara è stato sicuramente positivo, altrimenti non saremmo riusciti a conquistare il primo set. Parliamo comunque di una delle prime quattro squadre del campionato: se l’atteggiamento non è vicino alla perfezione, in termini di aggressività e attenzione, non puoi competere con un team di tale livello. Il punto chiave è la capacità di saper soffrire, ed è qualcosa che sarà fondamentale nei prossimi due mesi. Il campionato ora è molto intenso e breve e le prossime partite saranno un test importante per capire quanto la nostra squadra saprà soffrire e restare agganciata alla gara. Con Modena, a livello di atteggiamento, ci siamo riusciti, a livello tecnico un po’ meno, perché la ricezione non è riuscita a reggere il loro servizio. Dovremo cercare di fare meglio lì: non serve la perfezione, ma evitare ace o palloni facili per gli avversari e capire quanta forza avrà questa squadra per rimanere comunque in partita”.
Sulla stessa linea anche il capitano Alberto Polo, che entra nel merito della sfida marchigiana: “Mi aspetto una gara complicata, nella quale cercheremo di fare del nostro meglio per provare a conquistare dei punti in trasferta. Sappiamo che, per raggiungere il nostro obiettivo, dobbiamo provarci anche contro le squadre più blasonate. Civitanova, soprattutto in casa, ha un’arma in più nella battuta, fondamentale con cui ci aspettiamo possano metterci in difficoltà. Negli ultimi giorni abbiamo avuto un po’ di tempo in più per cercare di migliorare ciò che non ha funzionato nelle ultime gare. Sappiamo che ora torneremo a giocare ogni tre giorni e che mancano poche partite, tutte decisive. Dobbiamo affrontare al meglio sia Civitanova sia la prossima sfida con Verona, pensando partita per partita e cercando il risultato in ogni occasione”.
Analizzando le ultime prestazioni stagionali, il capitano bianconero evidenzia alcuni aspetti chiave: “A mio avviso è mancata un po’ di concretezza e quella decisione necessaria per prendersi un set o un punto a qualsiasi costo. In diverse partite abbiamo fatto cose buone: penso al primo set con Modena o alla reazione sotto 2-0 contro Milano. Tuttavia non è bastato per arrivare al tie-break o per vincere. C’è sempre qualcosa di positivo, ma dobbiamo essere più decisi se vogliamo portare a casa dei punti. Dobbiamo riuscire a rimanere più focalizzati su ciò che dobbiamo fare in campo”.
Giacomo Gobbato
Ufficio Stampa Sonepar Padova


